Lo studio di architettura Stefania Frisieri offre al cliente completa ed efficiente assistenza sia nella ristrutturazione edilizia, che nella progettazione di interior design.

Laureata presso La facoltà di Architettura “Valle Giulia” di Roma nel 2004 con Tesi di Laurea di Progettazione Scenografica “ Progettazione di una Macchina Teatrale con allestimento scenografico, dell’ Opera “ Le Notti bianche di Fëdor Dostoevschij  con il suo Maestro Prof.re ARCH. Gianfranco Moneta.

Iscritta all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia con il n° 19323 sezione A settore: Architettura.

La mia professione nasce lavorando presso due imprese di costruzioni di Roma, in un arco di tempo continuativo che va dal 2004 al 2012, dove ho maturato una buona indipendenza nell’elaborazione e nella direzione di progetti di edilizia privata e pubblica ed in particolare nella redazione di progetti di massima ed esecutivi per ristrutturazioni di interi immobili, sopraelevazioni, frazionamenti unità immobiliari, occupandomi anche della compilazione e presentazione di pratiche edilizie, studi di fattibilità, redazione di pratiche comunali, rilievi architettonici, autorizzazioni sanitarie, stesura dei capitolati d’appalto e dei disegni esecutivi di manufatti edilizi, redazione computi metrici, gestione rapporti con le amministrazioni comunali e con il cliente. Dal 2013 pratico la libera professione, avendo una piena e approfondita conoscenza della normativa vigente riguardante la sicurezza nei cantieri edili, mi sono stati affidati  incarichi di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA, E SUPPORTO AL R.U.P. per conto del MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILI PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE PER IL LAZIO, L’ABRUZZO E LA SARDEGNA (QUIRINALE, TRIBUNALE DI RIETI, MINISTERO DELLA DIFESA, MINISTERO DELLA GIUSTIZIA), per conto del Ministero dello Sviluppo Economico in Roma, Roma Capitale, Comune di Fiumicino.

SONO ISCRITTA  AL MERCATO ELETTRONICO PUBBLICA  AMMINISTRAZIONE (MEPA) E A DIVERSI ELENCHI DEI PROFESSIONISTI PER L’AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI ATTINENTI ALL’ INGEGNERIA E ALL’ ARCHITETTURA E ALTRI SERVIZI TECNICI DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 €.

Contemporaneamente e progressivamente collaboro con diverse imprese e studi di architettura di Roma, tenendo il curriculum vitae e la formazione professionale sempre aggiornati.

  • Progettazione Architettonica
  • Progettazione impiantistica
  • Ristrutturazione edilizia ed ampliamenti Nuove edificazioni
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Interior Design
  • Studi di fattibilità e marketing
  • Project management
  • Concept, ricerca e strategie
  • Stime immobiliari
  • Consulenze tecniche specialistiche
  • Consulenza e progettazione urbanistica
  • Opere di riqualificazione ambientale
  • Riqualificazione energetica
  • 3D Modelling

Spesso mi chiedono come progetto, come arrivo in un tempo sufficientemente limitato a creare un’architettura. Per me progettare significa andare oltre. Superare i limiti, giocare con le difficoltà e rendere vivo e attuale qualcosa di statico.

La mia visione dell’architettura è proprio come i miei progetti: in perenne, armonico contrasto tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, tra classicità e tecnologia. Un “luogo mentale” dove sperimentare le idee più innovative, inserendole in un “luogo fisico” dove le esigenze degli spazi e dell’ambiente circostante devono armonizzarsi con quelle della vita di ogni giorno, fatta di comodità e di emozioni. Un insieme di elementi che si incastrano tra loro: idee, forme, materiali, persone, misure, tempi e metodi, da coordinare e ottimizzare.

Elementi che oggi nel mio Studio fanno parte di un sistema collaudato, dove, a fine lavori, emergono solo i dettagli di stile, frutto di un processo produttivo altamente qualificato, dove nulla è seriale perché tutto nasce pensato per qualcuno. Ecco perché sempre più, nel tempo, le mie realizzazioni sono diventate opere di design: oggetti, scale, boiserie, tutto è esclusivo perché progettato singolarmente per stare dove è collocato.